Il ritorno delle ferie nello stabilimento Whirlpool di Fabriano, esattamente a Melano, ha confermato il buon andamento a livello produttivo dopo mesi di difficoltà dovuti prima a una contrazione del mercato di riferimento e, poi, per la pandemia da Covid 19. Il sito produttivo fabrianese si è fermato, in modo collettivo, solo nella settimana di Ferragosto, dopo aver già svolto due settimane di ferie a fine giugno.
Da luglio si è assistito a un trend favorevole e a nuove commesse intercettate per la produzione di piani cottura elettrici e a gas. E questo trend sta proseguendo anche ad agosto e, si spera, possa coinvolgere anche il prossimo mese di settembre. I volumi, a consuntivo di fine anno, dovrebbero essere sempre deficitari per un 10%, come rimarcato dalla stessa Whirlpool nel corso dell’ultimo incontro in remoto al Mise, alla presenza dei sindacati. Ma certamente, si sta assistendo a un’inversione di tendenza che lascia ben sperare per la fine del 2020. Nello stabilimento di Melano si stanno producendo 9mila nuovi pezzi da consegnare entro fine mese. Questo ha comportato che la multinazionale americana abbia fatto nuovamente ricorso ad assunzioni di lavoratori interinali, prima 30 e poi il numero innalzato attorno alle 40/50 unità.
I sindacati di categoria, Fim-Fiom-Uilm, si augurano che queste nuove commesse possano divenire parte integrante dei volumi annuali del sito produttivo fabrianese della Whirlpool. “Si rendono necessarie garanzie sui volumi produttivi, aumentanti improvvisamente nelle ultime settimane, ma che necessitano di garanzie di stabilizzazione anche nel medio periodo e non solo nell’immediato, in maniera tale da rendere sostenibile la vita delle persone con le esigenze lavorative, a fronte di un’organizzazione del lavoro che rischia di apparire e diventare caotica ed irrazionale”. Infine, le parti sociali chiedono maggiore attenzione anche riguardo alle decine di persone con ridotte capacità lavorative che ancora beneficiano troppo poco dell’aumento della produzione e continuano a subire troppe ore di cassa integrazione”.

s.m.
Hanno deciso di non rinunciare alla tradizionale festa di quartiere i membri del comitato del rione Di Contro, a San Severino. La sfida è ardua, talmente tanto che sono molte le feste di questo genere che in provincia sono state annullate. Lo è ancor di più per il gruppo del presidente Stefano Stefanelli che, oltre a prestare la massima attenzione al rispetto di tutte le norme anticontagio, ripropone una buona pratica per l'ambiente: il rispetto del Protocollo Verde. La festa del rione anche quest’anno sarà completamente plastic free. Le date da segnare in agenda sono dal 19 al 23 agosto.

Proviamo questa avventura – dice Stefanelli -. I decreti del Governo prevedono tantissime norme da rispettare e noi ci proviamo. Confidiamo anche in chi parteciperà, che ponga attenzione alle disposizioni che saranno illustrate all’esterno dell’area della festa”.

Le difficoltà sono tante, alcune evidenti, altre invece provocate dalle varie norme esistenti che spesso sono in contrasto fra loro: “Serve tantissimo impegno e la forza di volontà di uscire tutti insieme da questo brutto periodo. Nel nostro caso, la prima necessità è avere molto spazio all’aperto e noi per fortuna ne abbiamo tantissimo. Ma non basta. Abbiamo dovuto far realizzare ben due protocolli di sicurezza: uno per lo staff, che sarà considerato alla stregua dei dipendenti di un’azienda (per ogni incarico sono previsti specifici comportamenti), e uno per chi parteciperà alla festa”.

thumbnail il comitato di quartiere con il sindaco Rosa Piermattei e il presidente del consiglio comunale Sandrp Granata

Per gli ospiti è previsto un percorso di entrata e uno di uscita e particolari comportamenti da tenere per ogni area (bar, ristorazione, pesca, area ballo). Per accedere al settore ristorazione, ad esempio, sarà necessario fornire il proprio nome, cognome e comune di residenza al cassiere che dovrà tenere una lista dei presenti per 15 giorni, ai clienti sarà fornito un menù digitale da aprire con QR Code e smartphone, e in tutti gli spostamenti dovrà essere indossata la mascherina. Difficoltà anche per la pista da ballo dove solo i congiunti potranno ballare in coppia. Tutti gli altri dovranno mantenere le distanze fra loro. “In ogni caso – precisa Stefanelli – sta anche al buon senso di tutti trovare il modo di stare insieme , divertirsi e mantenere le distanze”. Nel programma è prevista anche una serata giovani per il 21 agosto con il rapper Junior G e, in quell’occasione, dal palco sarà continuamente ricordato ai presenti di prestare attenzione alle distanze di sicurezza.

Affianco a tutto questo, lo staff di Stefanelli ha raddoppiato la sfida con la pratica del plastic free: “Pure questa sembra una cosa semplice ma forse è anche più difficile. Dai fornitori, forse non necessariamente per colpa loro, è difficile reperire tutto il materiale. Dalle semplici bottigliette d’acqua, agli involucri per gli alimenti. Riteniamo però che sia una buona pratica e quindi vogliamo portarla avanti anche se mettere tutto insieme, il Protocollo Verde e il protocollo di sicurezza anticontagio e in più il rispetto delle disposizioni dell’HACCP è difficile. Ma ci riusciremo, basta avere la volontà, essere uniti e convinti di ciò che si sta facendo”.
g.g.
(In apertura Stefano Stefanelli con la moglie, Paola Cetoretta)
Dopo i 320milioni di euro già stanziati dal Ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, arrivano altri 30 milioni per le scuole. La provincia di Macerata riceverà 80mila euro.
Le risorse aggiuntive arrivano dopo il decreto Rilancio per l’edilizia scolastica e potranno essere usate dagli enti locali per effettuare interventi urgenti di edilizia scolastica, oltre che per adattare gli ambienti e le aule didattiche alla necessità di contenere il Coronavirus in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico. 

"I 30 milioni di euro del decreto Rilancio - si legge in una noota del Ministero - vanno ad incrementare il Fondo unico per l’edilizia scolastica per l’anno 2020 e sono distribuiti tra tutte le Province e le Città metropolitane e poi tra i Comuni con un numero di studenti pari o superiore a 10mila. La ripartizione è avvenuta sulla base del numero di studenti presenti sul territorio". Da qui la ragione degli 80mila euro per la provincia di Macerata che conta 14.988 studenti. Per l'anconetano, con 22.226 studenti, arriveranno 220mila euro, per Ascoli Piceno (10.477 studenti) 80mila euro, e per la provincia di Fermo (6.946 studenti) 40mila euro.
Le erogazioni saranno disposte direttamente dalla Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero dell’Istruzione in favore degli Enti locali beneficiari.
g.g.


In un anno normale sarebbe stato questo il periodo in cui aziende e gli artigiani facevano il conto alla rovescia per le ferie estive ed il meritato riposo in attesa di ricominciare a settembre un nuovo anno produttivo.
Ma questo 2020 è tutto fuorchè normale e, all'interno di un vortice economico in difficoltà, il settore turistico in sofferenza dovrà fare i conti anche con le poche ferie riservate ai lavoratori.
A confermare che il periodo di fermo delle attività produttive sarà, quest'anno, ridotto all'osso è il presidente di Confartigianato Macerata, Renzo Leonori, dopo un confronto con le realtà associate.
"In questo momento hanno iniziato a riprendere il giro del lavoro - spiega - quindi tutte le aziende che operano al di fuori del turismo faranno brevi soste di una o al massimo di due settimane. Questo perché devono recuperare il periodo in cui sono stati chiusi durante la pandemia.
Nel settore turistico, invece, sono pronti a lavorare anche con orari maggiori per recuperare quello che non hanno potuto fare nei quattro mesi di inattività".

Due settori, però, che inevitabilmente sono collegati in un periodo dove i turisti provenienti dall'estero saranno in diminuzione rispetto agli anni trascorsi. I lavoratori italiani che avevano in mente di partire e godersi qualche giorno di vacanza in Italia potrebbero infatti dover rinunciare alle ferie o accontentarsi di pochi giorni di stop e questo porterebbe ad una crisi anche del settore turistico già sofferente.

"Le aziende - prosegue Leonori - si fermano per meno tempo rispetto agli altri anni perché per alcune attività stanno arrivando le commesse. Altri settore come l'abbigliamento e le calzature, invece, sono ancora in difficoltà.

Anche la cassa integrazione in alcuni casi è terminata ed i dipendenti hanno ricominciato a lavorare, di conseguenza comprendono che le ferie saranno brevi".

GS
Ancora piccoli passi verso la normalità.
È con il decreto regionale n. 211 che il governatore Luca Ceriscioli ha deciso, infatti, che da oggi è consentita l’apertura al pubblico delle saune, torneranno i giornali nei luoghi pubblici, si potrà utilizzare le carte da gioco e potranno riaprire gli ippodromi, ma in questo caso solo dopo la pubblicazione delle linee guida regionali.

Decisioni che segnano la ripartenza di alcune attività note nel periodo estivo.

L’apertura delle saune è subordinata al rispetto delle misure già previste nel protocollo per le strutture termali e i centri benessere, alla previsione di un accesso alla sauna con una numerosità proporzionata alla superficie, assicurando sempre il distanziamento interpersonale di almeno un metro, al ricambio d’aria naturale prima di ogni turno evitando il ricircolo dell’aria, alla pulizia e disinfezione prima di ogni turno.

Sempre a partire da oggi è consentita la messa a disposizione di giornali, riviste, dépliant illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti all’interno dei luoghi pubblici, alle seguenti condizioni: la messa a disposizione in più copie di quotidiani e periodici a favore dell’utenza per l’uso comune, l’igienizzazione delle mani utilizzando dispenser o altri dispositivi da posizionare nelle immediate vicinanze, l’utilizzo obbligatorio della mascherina, la rimozione dei quotidiani ogni giorno e dei periodici ogni settimana o mese per i periodici.

Riprende da oggi anche la possibilità di uso delle carte da gioco, purché siano rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina, igienizzazione frequente delle mani utilizzando dispenser o altri dispositivi da posizionare nelle vicinanze dei giocatori, igienizzazione frequente della superficie di gioco, rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. "Inoltre - si legge nella nota della Regione - si consiglia una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi". 

Il decreto firmato ieri contiene anche le linee guida regionali per il funzionamento degli ippodromi, che entreranno in vigore alla data di pubblicazione del decreto sul BUR Marche, con apertura dell’attività al pubblico il giorno successivo alla pubblicazione. 

Qualora all’interno dell’ippodromo vi siano altre tipologie di attività come ad esempio la ristorazione o negozi, mercatini o altro obbligatoriamente saranno applicati i relativi protocolli ad integrazione delle presenti linee guida.

GS
"Occuparci dell'orto è stato un aiuto fondamentale durante la quarantena".
Giulia Taborro racconta così l'esperienza del laboratorio terapeutico e dell’amicizia al Centro socio educativo e riabilitativo “Monti Azzurri” a Loro Piceno,
dell’Unione Montana Monti Azzurri e gestito dalla cooperativa sociale Pars onlus.

Gli operatori Pars, insieme ad alcuni volontari, hanno dato vita ad uno spazio dedicato all’orto per gli ospiti del Centro, per incoraggiare il lavoro di gruppo e la consapevolezza di compiere azioni con risultati tangibili, come il consumo di ortaggi e di frutta o la raccolta dei fiori personalmente coltivati.
Insieme hanno riscoperto l’arte del coltivare e il prendersi cura delle piante, la cooperazione, lo stare insieme all’aria aperta.

“Abbiamo pensato di realizzare un orto per impiegare al meglio il tempo sospeso - spiega Giulia Taborro - , nella seconda parte del lockdown per Covid-19. In sicurezza, con le dovute misure adottate per il contrasto e la diffusione del virus, abbiamo dato vita all’orto. Il prendersi cura, la manualità, l’uso di attrezzature semplici, il toccare la terra, odorare gli aromi, guardare i colori e le forme, ha molteplici risvolti positivi e terapeutici nei nostri ospiti. Ad avviare il lavoro è stata la generosità di due volontari che si trovano vicino la struttura: Giorgio e Michele Grasselli che hanno preparato il terreno, mentre le piantine ci sono state regalate da don Emanuele Grasselli. I nostri ospiti collaborano alla cura delle piante e c’è anche chi ha la responsabilità di controllarlo tutti i giorni e vedere di cosa ha bisogno”.
Un luogo dove rinascere, quindi, dove i giovani hanno ritrovato il piacere di coltivare e seguire tutte le fasi della crescita delle piante. Un posto dove migliora l’umore, il benessere psicofisico, dove stare insieme in tranquillità. Un’esperienza ricca di emozioni positive.

GS

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Un anno strano per tutti gli studenti, soprattutto per coloro che si sono trovati alla fine di un percorso di studi, come le scuole medie o superiori, senza poter vivere gli ultimi momenti insieme ai propri compagni.
È servita un po' a sopperire anche questa mancanza la serata di sabato scorso, al Castello della Rancia di Tolentino, organizzata dall’Associazione “Arte e Cultura” e patrocinato dal Comune di Tolentino.
Alcuni alunni delle scuole Alighieri e Don Bosco hanno animato una serata eccezionale, fortemente sentita dagli studenti e dalle studentesse delle classi III: un saluto di fine percorso scolastico che, per la sospensione delle attività didattiche in presenza a causa dell’emergenza sanitaria, non erano riusciti a fare.

Gli ospiti intervenuti hanno assistito ad uno spettacolo di recitazione, musica e danza, che si è rivelato particolarmente emozionante alla luce di una bellissima luna piena, che ha sorpreso tutti nella sua posizione proprio sopra il palco, quasi ad ammirare anch’essa lo spettacolo organizzato. La serata è iniziata con la recitazione da parte di un’alunna di un toccante brano che ha ricordato il momento quasi surreale che il mondo intero sta vivendo: “Ci hanno messo la maschera e ci hanno detto che non potevamo uscire di casa, / ci hanno messo la maschera e ci hanno detto che  le nostre lezioni sarebbero state seguite tramite il computer. / Ci hanno messo la maschera e ci hanno detto che non avremmo fatto la gita che aspettavamo da tre anni, / ma noi stasera sul palco la toglieremo per raccontarvi una storia”.

La grande vitalità degli studenti e la profondità dei dialoghi da loro scritti e interpretati sono stati gli elementi cardine della serata che hanno sorpreso tutti.  Anche il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, è voluto intervenire per portare un saluto agli studenti, in particolare agli insegnanti di Musica Brachetti e Pascucci, che dal prossimo anno saranno in pensione. In particolare, “Lallo” Pascucci, con la sua immancabile chitarra, ha dedicato al pubblico un momento molto coinvolgente presentando tre brani musicali. 

GS

Il Sindaco G. Pezzanesi e il Prof. L. Pascucci
Un Tavolo regionale per l'inizio del nuovo anno scolastico.
È quanto sarà costituito nei prossimi giorni dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, Marco Ugo Filisetti, d’intesa con il Gabinetto del ministro e in analogia con le altre regioni.

"Compito dell’organismo - spiega - è quello di integrare l'azione dell’amministrazione scolastica con quelle della Regione, degli enti locali e delle parti sociali nel rispetto delle competenze di ciascuno, monitorando gli aspetti logistici e organizzativi delle istituzioni scolastiche marchigiane, rilevando per ciascuna le eventuali situazioni di criticità. L’obiettivo - prosegue - è quello di identificare le possibili risposte e adottare le misure necessarie ad assicurare il regolare avvio dell’anno scolastico per tutte le scuole con riferimento alle indicazioni contenute nel documento sulla rimodulazione delle misure contenitive dell’emergenza pandemica nel settore scolastico del Comitato tecnico scientifico del 28 maggio scorso e alla luce delle risorse disponibili o da reperire e mettere in campo sul territorio".

In particolare e in prima battuta l'attenzione si focalizzerà sulle attuali aule che non hanno superfici sufficienti a garantire il distanziamento di un metro, misurato da testa a testa, tra gli alunni della classe. Le aule con superfici insufficienti dovrebbero comunque riguardare limitati casi, atteso che le norme di edilizia scolastica in base alle quali sono realizzate le scuole prevedono la realizzazione di aule con superfici per alunno di 2 metri quadri circa, sufficienti a garantire il distanziamento lineare di un metro tra gli alunni. Laddove così non fosse saranno individuate ed attuate le soluzioni alternative tra quelle indicate dalle “linee guida”.     

Al tavolo, coordinato dal direttore generale dell’USR Marche, Marco Ugo Filisetti, sono chiamati a partecipare gli assessori regionali all’Istruzione e ai Trasporti, Loretta Bravi e Angelo Sciapichetti, i rappresentanti di UPI e ANCI Marche, il referente regionale della Protezione civile, i rappresentanti delle associazioni dei genitori, delle associazioni studentesche, delle associazioni per le persone con disabilità, delle scuole paritarie, delle organizzazioni sindacali del comparto scuola (personale e dirigenti) e degli enti del Terzo settore.

GS
A spiegare le modalità di un esame di maturità particolare è l'Ipsia Frau di Sarnano-San Ginesio-Tolentino che ha immortalato le procedure seguite dagli studenti prima dell'unico colloquio che quest'anno decreterà la fine del loro percorso di scuola superiore.

All’ingresso delle tre scuole, nelle aree di benvenuto, sono state create postazioni con dispenser automatici di gel disinfettante, guanti, mascherine e fogli per firmare le autocertificazioni, per poi  procedere con la sanificazione delle scarpe.

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Seguendo il percorso obbligatorio, in cui entrata e uscita sono stati separati con pannelli di plexiglas, è possibile raggiungere le aule per lo svolgimento dell’orale, in cui sono stati installati televisori touch screen per la presentazione dei lavori, tutto gestito attraverso Classroom.

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Si conclude così un percorso di didattica a distanza di una scuola che, anche durante il lockdown da Covid-19, ha continuato a coltivare la sua vocazione professionale e laboratoriale con incontri formativi specifici per i diversi indirizzi.

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Gli studenti e le studentesse della sezione Moda di Tolentino, negli ultimi giorni di scuola prima della maturità, ad esempio, hanno potuto incontrare Barbara Sampaolo, titolare dell’impresa Sogno Design, che si occupa di sartoria e confezione su misura. Grazie a questo appuntamento con l’esperta, i ragazzi hanno anche fatto un viaggio introspettivo nel mondo di Vittorio Camaiani, uno dei grandi nomi della vera moda di oggi, nel cui atélier la Sampaolo ha lavorato a lungo prima di intraprendere un percorso autonomo. Allo stesso modo, gli studenti delle sezioni Meccanica delle tre sedi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con la realtà aumentata applicata al settore della manutenzione di macchine e impianti, grazie al progetto in collaborazione con l’azienda Icona di Cinisello Balsamo, che ha concesso un anno di licenze gratuite per il software Acty, e che ha programmato un percorso di formazione per ragazzi e docenti a partire dalle ultime settimane di scuola.

GS
È il Politeama ad alzare il sipario sul primo spettacolo della fase 3 dopo il lockdown.
Il polo culturale di Tolentino, dopo aver riaperto le sue porte lo scorso 8 giugno per le prime lezioni di danza, ora si offre al 'grande pubblico'. In un momento dove le restrizioni non permettano a chi lavora nell'ambito teatrale di sopravvivere, dalla direzione del Politeama arriva un messaggio importante: quello di non arrendersi.
Venerdì 19 giugno alle ore 21,15 LaGrù e MarcheTube presentano GestiColors, uno spettacolo di Piero Massimo Macchini, Domenico Lannutti e Matteo Berdini con Piero Massimo Macchini per la regia di INDIVENIRE.
Uno spettacolo ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti e ulteriori 100 partecipanti in diretta streaming, sempre su prenotazione.
"Pur ritenendo tali norme troppo restrittive per la completa ripresa dell’attività di spettacolo dal vivo - spiega il direttore Massimo Zenobi - , vogliamo dare un segnale di rinascita con questo appuntamento ad ingresso gratuito. Per sopperire al limite dei posti in sala lo spettacolo sarà proposto anche in streaming on line ad un numero massimo di 100 spettatori. Le prenotazioni che stanno arrivando in questi giorni dimostrano che la voglia di sedersi e assistere ad uno spettacolo, anche con la mascherina, c'è sempre, ma questo non significa che il futuro del mondo dello spettacolo sia roseo: ad oggi - spiega Zenobi - io non riesco a vedere la prospettiva di una nuova stagione teatrale con le restrizioni imposte fino ad ora".

GS

Un approfondimento sull'argomento sarà pubblicato nella prossima edizione del settimanale L'Appennino Camerte, in uscita la prossima settimana.



 


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