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"Come sopravvivere all'adolescenza", a Tolentino incontro con il psicopedagogista Filippo Sabattini
17 Nov 2022
L'adolescenza è il periodo più complesso della vita, costellato di cambiamenti sostanziali fisici, psicologici e comportamentali. Una fase di passaggio e di trasformazione, dalla fanciullezza all’età adulta. Da qui la necessità di rapportarsi in modo adeguato con l’adolescente da parte di genitori,insegnanti,educatori.
Indicazioni che saranno date dal pedagogista e formatore Filippo Sabattini, direttore didattico di Wega Impresa Sociale, nell’incontro gratuito e aperto a tutti, “Come sopravvivere all’adolescenza” di sabato 19 alle ore 18 nella sede di Fabbrica City di Tolentino.
L’incontro-confronto, dedicato a tutta la comunità educante e non solo, delinea le strategie relazionali da mettere in atto per svolgere un ruolo orientativo e comunicativo consono durante il percorso di crescita.
Indicazioni che saranno date dal pedagogista e formatore Filippo Sabattini, direttore didattico di Wega Impresa Sociale, nell’incontro gratuito e aperto a tutti, “Come sopravvivere all’adolescenza” di sabato 19 alle ore 18 nella sede di Fabbrica City di Tolentino.
L’incontro-confronto, dedicato a tutta la comunità educante e non solo, delinea le strategie relazionali da mettere in atto per svolgere un ruolo orientativo e comunicativo consono durante il percorso di crescita.
Al termine il presidente di Wega Domenico Baratto illustrerà anche il nuovo corso triennale completamente gratuito per Operatore della Ristorazione, aperto a giovani che abbiano conseguito o stiano conseguendo il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenzamedia )e che non abbiano compiuto i 16 anni. Un corso che fa acquisire una preparazione pratica, con laboratori, prove e stage in aziende e che aprea prospettive occupazionali ottime.
Iscrizionieinformazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.–0736/848619–entroil30novembre.
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Avviato a Pioraco, con la consegna del materiale didattico agli alunni alla presenza del sindaco Matteo Cicconi, del presidente del gruppo Lions Matelica Mario Gigliucci, della referente del progetto Amina Murani Mattozzi e della referente scolastica prof.ssa Giuliana Mancini, il progetto Kairos.
Si tratta di un progetto Lions che si prefigge come obiettivo primario quello di riuscire a migliorare l’integrazione scolastica, e quindi anche sociale, e rafforzare la consapevolezza di chi, per timori e pregiudizi, troppo spesso considera alcune persone “diverse” dagli altri.
Kairós è quindi un progetto culturale che si basa su un innovativo concetto di "integrazione", rivolto ai bimbi e ai ragazzi di tutte le scuole, e che propone un approccio culturale al tema della diversità, promuovendo un nuovo modo di pensare e di rapportarsi con le persone con disabilità e incentivando un’autentica e concreta riflessione sulla diversità con un atteggiamento costruttivo, che superi i pregiudizi e le diffidenze.
La diversità, dunque, come vero valore aggiunto e ricchezza per l'intero tessuto sociale
L’amministrazione comunale, per voce del sindaco Cicconi, ringrazia i Lions di Matelica per la vicinanza dimostrata alla cittadinanza di Pioraco e, in particolare, alla comunità scolaresca, per la grande professionalità e qualità dei progetti che i Lions ci hanno regalato con grande spirito di servizio.
Si tratta di un progetto Lions che si prefigge come obiettivo primario quello di riuscire a migliorare l’integrazione scolastica, e quindi anche sociale, e rafforzare la consapevolezza di chi, per timori e pregiudizi, troppo spesso considera alcune persone “diverse” dagli altri.
Kairós è quindi un progetto culturale che si basa su un innovativo concetto di "integrazione", rivolto ai bimbi e ai ragazzi di tutte le scuole, e che propone un approccio culturale al tema della diversità, promuovendo un nuovo modo di pensare e di rapportarsi con le persone con disabilità e incentivando un’autentica e concreta riflessione sulla diversità con un atteggiamento costruttivo, che superi i pregiudizi e le diffidenze.
La diversità, dunque, come vero valore aggiunto e ricchezza per l'intero tessuto sociale
L’amministrazione comunale, per voce del sindaco Cicconi, ringrazia i Lions di Matelica per la vicinanza dimostrata alla cittadinanza di Pioraco e, in particolare, alla comunità scolaresca, per la grande professionalità e qualità dei progetti che i Lions ci hanno regalato con grande spirito di servizio.
A conferma che nei piccoli borghi si vive meglio e che le Marche sono tra le prime Regioni d'Italia per la longevità dei suoi abitanti, il Comune di Penna San Giovanni da ieri festeggia un nuovo centenario.
E domenica prossima a festeggiarlo sarà tutta la sua famiglia e il primo cittadino di Penna San Giovanni, il Sindaco Stefano Burocchi che lo riceverà in Comune per celebrare l’importante evento.
Tanti auguri al nuovo centenario Florenzo da tutta l’Amministrazione comunale e dai suoi concittadini.
Si tratta di Florenzo Romanalla che ha raggiunto l’invidiabile traguardo dei 100 anni di età. Nato il 16 novembre 1922 ha sempre mantenuto stretto il contatto con la sua amata terra, iscritto alla Coldiretti, ha lavorato gran parte della sua vita in campagna mantenendo un temperamento forte e sano.
E domenica prossima a festeggiarlo sarà tutta la sua famiglia e il primo cittadino di Penna San Giovanni, il Sindaco Stefano Burocchi che lo riceverà in Comune per celebrare l’importante evento.
Tanti auguri al nuovo centenario Florenzo da tutta l’Amministrazione comunale e dai suoi concittadini.
Operazione della Guardia di Finanza, sequestrati mille litri di alcolici e 31 chili di pesce
17 Nov 2022
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata hanno sequestrato 1.287 bottiglie di alcolici e superalcolici (per complessivi 1.000 litri circa) poste in vendita in un esercizio commerciale, gestito da un soggetto di origine straniera, privo della relativa autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nel corso del controllo, eseguito con la collaborazione del personale dell’Area Vasta 3, sono stati altresì sequestrati oltre 31 kg di prodotti ittici, tra ostriche, granchi e mazzancolle, esposti ai fini della vendita senza la documentazione di origine comprovante la loro tracciabilità.
Il trasgressore è stato segnalato alle autorità competenti per l’applicazione delle previste sanzioni amministrative, che possono arrivare fino a 7.500 euro.
Nel corso del controllo, eseguito con la collaborazione del personale dell’Area Vasta 3, sono stati altresì sequestrati oltre 31 kg di prodotti ittici, tra ostriche, granchi e mazzancolle, esposti ai fini della vendita senza la documentazione di origine comprovante la loro tracciabilità.
Il trasgressore è stato segnalato alle autorità competenti per l’applicazione delle previste sanzioni amministrative, che possono arrivare fino a 7.500 euro.
Treia diventa un gioco da tavolo. Inserita nel Monopoli come uno dei borghi più belli d'Italia
17 Nov 2022
Largo Dolores Prato o Torre Mulino fortificato. Potrà capitare di fermarsi in una di queste caselle, quest’anno tirando i dadi del gioco del Monopoli, magari in qualche serata tra amici.
Il tradizionale gioco da tavola, infatti, offrirà una bella novità.
Anche Treia è stata inserita nel Monopoli grazie all’iniziativa pensata dall'associazione de “I borghi più belli d'Italia nelle Marche” che ha aderito al progetto per la realizzazione di un gioco da tavola ormai conosciuto in tutto il mondo, mettendo in vetrina tutti i borghi certificati delle Marche.
Il gioco si potrà acquistare nei supermercati Conad e sul sito della casa che li ha prodotti. Un’idea carina e personalizzata per divertirsi e giocare, “passeggiando” anche con le pedine nei luoghi che viviamo ogni giorno.
Anche Treia è stata inserita nel Monopoli grazie all’iniziativa pensata dall'associazione de “I borghi più belli d'Italia nelle Marche” che ha aderito al progetto per la realizzazione di un gioco da tavola ormai conosciuto in tutto il mondo, mettendo in vetrina tutti i borghi certificati delle Marche.
Il gioco si potrà acquistare nei supermercati Conad e sul sito della casa che li ha prodotti. Un’idea carina e personalizzata per divertirsi e giocare, “passeggiando” anche con le pedine nei luoghi che viviamo ogni giorno.
Nel 130esimo anniversario della nascita, la città di Camerino celebra l’illustre concittadino Ugo Betti (Camerino 1892 – Roma 1953), poeta, scrittore e giudice, definito “dopo Pirandello, il più intenso e profondo drammaturgo italiano della prima metà del Novecento”.
Grazie al contributo della Città di Camerino e con il patrocinio dell’Università di Camerino, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini, mercoledì 30 novembre ore 21,15 all’Auditorium Benedetto XIII di Camerino va in scena l’opera “Delitto all’isola delle capre” tratto dal dramma omonimo dell’autore marchigiano, su musiche di Marco Taralli e libretto di Emilio Jona.
L’opera lirica è una nuova commissione e nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, e debutterà in prima mondiale al Teatro Pergolesi di Jesi venerdì 25 novembre ore 20,30 e domenica 27 novembre ore 16 con anteprima giovani mercoledì 23 novembre ore 16 nell’ambito della 55esima Stagione Lirica di Tradizione di Jesi.
Successivamente l’opera lirica “Delitto all’isola delle capre” sarà rappresentata a Savona.
L’opera e la figura dello scrittore marchigiano è inoltre al centro di un percorso di approfondimento in tre tappe, tra Jesi e Camerino, realizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini, nell’ambito del progetto “Essere Spettatore”, a cura di Pierfrancesco Giannangeli, con il patrocinio e alla compartecipazione del Consiglio Regionale delle Marche.
Grazie al contributo della Città di Camerino e con il patrocinio dell’Università di Camerino, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini, mercoledì 30 novembre ore 21,15 all’Auditorium Benedetto XIII di Camerino va in scena l’opera “Delitto all’isola delle capre” tratto dal dramma omonimo dell’autore marchigiano, su musiche di Marco Taralli e libretto di Emilio Jona.
L’opera lirica è una nuova commissione e nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, e debutterà in prima mondiale al Teatro Pergolesi di Jesi venerdì 25 novembre ore 20,30 e domenica 27 novembre ore 16 con anteprima giovani mercoledì 23 novembre ore 16 nell’ambito della 55esima Stagione Lirica di Tradizione di Jesi.
Successivamente l’opera lirica “Delitto all’isola delle capre” sarà rappresentata a Savona.
L’opera e la figura dello scrittore marchigiano è inoltre al centro di un percorso di approfondimento in tre tappe, tra Jesi e Camerino, realizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini, nell’ambito del progetto “Essere Spettatore”, a cura di Pierfrancesco Giannangeli, con il patrocinio e alla compartecipazione del Consiglio Regionale delle Marche.
Vanno avanti a grandi passi i lavori di ristrutturazione del municipio a San Severino Marche. Il palazzo comunale, danneggiato dalle scosse del sisma 2016, è da diversi mesi oggetto di lavori di messa in sicurezza e di efficientamento sismico. Non solo: oltre alle opere strettamente legate alla stabilità delle struttura, i lavori hanno riguardato anche il recupero artistico delle sale del piano nobile, tra cui quella che ospita le sedute del consiglio comunale.
Il trasferimento degli uffici e dell’assise cittadina ha permesso quindi a diversi restauratori, accreditati dalla Soprintendenza dei beni culturali, di occuparsi del restauro dei decori realizzati nel 1884 dal pittore di scuola perugina Mariano Piervittori.
Un grande trompe l’oeil che simula un loggiato affacciato su piazza del Popolo e due raffigurazioni dell’anatomista Bartolomeo Eustachio e del matematico e astronomo Eustachio Divini. Sono queste le opere che, una volta ultimati tutti i lavori, potranno tornare a disposizione della cittadinanza. A destare particolare attenzione è proprio la raffigurazione di Eustachio Divini. Nell’opera del Piervittori, l’astronomo seicentesco viene ripreso mentre descrive un cannocchiale da lui realizzato al Granduca di Toscana Ferdinando II De Medici. Un dipinto studiato in questi giorni dagli studenti dell’istituto tecnico tecnologico che porta proprio il suo nome. Gli alunni dell’istituto “Divini” hanno scattato foto e girato video per lavorare a una riproduzione di tre metri di lunghezza e due di altezza, destinata a decorare l’ingresso o l’aula magna della scuola in fase di realizzazione.
Opere di restauro artistico che non finiscono qui. Sempre al piano nobile del municipio, infatti, i restauratori stanno lavorando al recupero della sala degli stemmi, decorata nel 1824 da Raffaele Fogliardi. Qui sono custodite le raffigurazioni dei simboli delle famiglie nobili settempedane.
È in questo contesto che, nel frattempo, avanza il cantiere vero e proprio dell’edificio. «Le opere strutturali – fa sapere il comune – sono in fase avanzata e ora si lavora all’impiantistica. I ritardi dovuti alla pandemia da Covid19 e l’impennata dei prezzi dei materiali hanno dilatato le tempistiche, ma nel giro dei prossimi mesi i lavori saranno ultimati». Il palazzo, i cui lavori sono iniziati nello scorso gennaio, sarà nuovamente aperto e tornerà quindi ad ospitare gli uffici di rappresentanza, compreso l’ufficio del sindaco e la sala della giunta. Gli uffici strategici (ufficio anagrafe, ufficio tecnico e polizia municipale, ndr) saranno invece ospitati nelle stanze del nuovo palazzo comunale, destinato a sorgere nella zona che ospita la sede della croce rossa cittadina. Per legge, infatti, questi uffici devono essere allestiti in edifici dalla massima efficienza antisismica, in modo da rimanere operativi anche in caso di calamità o di stato di emergenza. Caratteristiche che un palazzo storico non potrebbe invece garantire.
Il trasferimento degli uffici e dell’assise cittadina ha permesso quindi a diversi restauratori, accreditati dalla Soprintendenza dei beni culturali, di occuparsi del restauro dei decori realizzati nel 1884 dal pittore di scuola perugina Mariano Piervittori.
Un grande trompe l’oeil che simula un loggiato affacciato su piazza del Popolo e due raffigurazioni dell’anatomista Bartolomeo Eustachio e del matematico e astronomo Eustachio Divini. Sono queste le opere che, una volta ultimati tutti i lavori, potranno tornare a disposizione della cittadinanza. A destare particolare attenzione è proprio la raffigurazione di Eustachio Divini. Nell’opera del Piervittori, l’astronomo seicentesco viene ripreso mentre descrive un cannocchiale da lui realizzato al Granduca di Toscana Ferdinando II De Medici. Un dipinto studiato in questi giorni dagli studenti dell’istituto tecnico tecnologico che porta proprio il suo nome. Gli alunni dell’istituto “Divini” hanno scattato foto e girato video per lavorare a una riproduzione di tre metri di lunghezza e due di altezza, destinata a decorare l’ingresso o l’aula magna della scuola in fase di realizzazione.
Opere di restauro artistico che non finiscono qui. Sempre al piano nobile del municipio, infatti, i restauratori stanno lavorando al recupero della sala degli stemmi, decorata nel 1824 da Raffaele Fogliardi. Qui sono custodite le raffigurazioni dei simboli delle famiglie nobili settempedane.
È in questo contesto che, nel frattempo, avanza il cantiere vero e proprio dell’edificio. «Le opere strutturali – fa sapere il comune – sono in fase avanzata e ora si lavora all’impiantistica. I ritardi dovuti alla pandemia da Covid19 e l’impennata dei prezzi dei materiali hanno dilatato le tempistiche, ma nel giro dei prossimi mesi i lavori saranno ultimati». Il palazzo, i cui lavori sono iniziati nello scorso gennaio, sarà nuovamente aperto e tornerà quindi ad ospitare gli uffici di rappresentanza, compreso l’ufficio del sindaco e la sala della giunta. Gli uffici strategici (ufficio anagrafe, ufficio tecnico e polizia municipale, ndr) saranno invece ospitati nelle stanze del nuovo palazzo comunale, destinato a sorgere nella zona che ospita la sede della croce rossa cittadina. Per legge, infatti, questi uffici devono essere allestiti in edifici dalla massima efficienza antisismica, in modo da rimanere operativi anche in caso di calamità o di stato di emergenza. Caratteristiche che un palazzo storico non potrebbe invece garantire.
PUBBLIREDAZIONALE. Al via le iscrizioni al corso di formazione per operatore della ristorazione
18 Nov 2022
Tolentino – Un’occasione per recuperare la motivazione e ritornare ad avere il piacere di apprendere attraverso una didattica frontale, laboratoriale ed esperienziale per acquisire una professione che permette, alla fine del percorso formativo completamente gratuito, di inserirsi subito nelle aziende di settore.
Il corso per “Operatore della ristorazione, preparazione pasti”, che si terrà nel centro formativo Wega di Tolentino, apre ottime possibilità di occupazione viste le richieste che, specialmente negli ultimi tempi, arrivano da ristoranti, bar, pizzerie, pub, agriturismi. Un corso, della durata di 3 anni, aperto a giovani che abbiano conseguito o che stiano conseguendo il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) e che non abbiano raggiunto i 16 anni di età alla data di avvio delle attività formative.
Gran parte del percorso formativo è dedicato ad acquisire la preparazione pratica, con laboratori, prove e stage in aziende.
L’allievo, una volta concluso il corso, fin da subito sarà pronto ad affrontare concretamente e in modo competente il lavoro. Ciò anche con l'attivazione dell'apprendistato di I livello che consente di seguire le lezioni e formarsi nelle aziende ospitanti del territorio. I docenti saranno professionisti provenienti dal settore ristorativo e in grado di valorizzare praticamente le abilità di ognuno. Dice Gioele Viti allievo di un precedente corso: “È una scuola con un metodo innovativo e mi ha aiutato molto. Poche ore di teoria e si impara facendo. Finite le ore di stage in una pizzeria, poi ho continuato a lavorare lì”.
Al termine del corso sarà rilasciato dalla Regione Marche un Attestato di Qualifica Professionale riconosciuto a livello nazionale. Gli allievi, inoltre, potranno anche scegliere di transitare al sistema statale degli Istituti Professionali ed eventualmente proseguire fino al conseguimento del diploma quinquennale.
Il corso per “Operatore della ristorazione, preparazione pasti”, che si terrà nel centro formativo Wega di Tolentino, apre ottime possibilità di occupazione viste le richieste che, specialmente negli ultimi tempi, arrivano da ristoranti, bar, pizzerie, pub, agriturismi. Un corso, della durata di 3 anni, aperto a giovani che abbiano conseguito o che stiano conseguendo il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) e che non abbiano raggiunto i 16 anni di età alla data di avvio delle attività formative.
Gran parte del percorso formativo è dedicato ad acquisire la preparazione pratica, con laboratori, prove e stage in aziende.
L’allievo, una volta concluso il corso, fin da subito sarà pronto ad affrontare concretamente e in modo competente il lavoro. Ciò anche con l'attivazione dell'apprendistato di I livello che consente di seguire le lezioni e formarsi nelle aziende ospitanti del territorio. I docenti saranno professionisti provenienti dal settore ristorativo e in grado di valorizzare praticamente le abilità di ognuno. Dice Gioele Viti allievo di un precedente corso: “È una scuola con un metodo innovativo e mi ha aiutato molto. Poche ore di teoria e si impara facendo. Finite le ore di stage in una pizzeria, poi ho continuato a lavorare lì”.
Al termine del corso sarà rilasciato dalla Regione Marche un Attestato di Qualifica Professionale riconosciuto a livello nazionale. Gli allievi, inoltre, potranno anche scegliere di transitare al sistema statale degli Istituti Professionali ed eventualmente proseguire fino al conseguimento del diploma quinquennale.
Organizzazione Wega Impresa Sociale in collaborazione con Il Faro società cooperativa sociale.
Per maggiori info: www.wegaformazione.com oppure 0736/848619 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PUBBLIREDAZIONALE
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Si introducono in un’abitazione inagibile per rubare grondaie in rame ma vengono sorpresi dai proprietari e si danno alla fuga. I carabinieri li rintracciano e li denunciano. Ora dovranno rispondere del reato di tentato furto aggravato. I fatti risalgono allo scorso 5 ottobre a Tolentino.
Una passeggiata vicino alla casa inagibile di una familiare, come tante altre ne avranno fatte negli ultimi sei anni. È così che i familiari dell’anziana proprietaria di un’abitazione danneggiata dal terremoto del 2016, nella zona dell’ospedale di Tolentino, hanno notato strani movimenti vicino alla sua proprietà. Un’automobile con a bordo un ragazzo era parcheggiata lì vicino. Questo li ha fatti insospettire e li ha spinti a controllare meglio: il portone era stato forzato. Giusto il tempo di tornare indietro e di accorgersi che l’auto che avevano visto prima non c’era più, quando si sono accorti che da una fessura sul muro causata dal terremoto stavano scappando altri due giovani. È stato allora che hanno notato delle grondaie in rame abbandonate vicino al buco dai cui i due si erano dati alla fuga: era per rubarle che i giovani erano entrati in casa.
Da qui sono partite le indagini dei carabinieri della compagnia di Tolentino. Fonti testimoniali, riconoscimenti fotografici e accertamenti sul territorio hanno portato all’individuazione dei due giovani. Nei giorni scorsi i due sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e dovranno rispondere del reato di tentato furto aggravato.
Una passeggiata vicino alla casa inagibile di una familiare, come tante altre ne avranno fatte negli ultimi sei anni. È così che i familiari dell’anziana proprietaria di un’abitazione danneggiata dal terremoto del 2016, nella zona dell’ospedale di Tolentino, hanno notato strani movimenti vicino alla sua proprietà. Un’automobile con a bordo un ragazzo era parcheggiata lì vicino. Questo li ha fatti insospettire e li ha spinti a controllare meglio: il portone era stato forzato. Giusto il tempo di tornare indietro e di accorgersi che l’auto che avevano visto prima non c’era più, quando si sono accorti che da una fessura sul muro causata dal terremoto stavano scappando altri due giovani. È stato allora che hanno notato delle grondaie in rame abbandonate vicino al buco dai cui i due si erano dati alla fuga: era per rubarle che i giovani erano entrati in casa.
Da qui sono partite le indagini dei carabinieri della compagnia di Tolentino. Fonti testimoniali, riconoscimenti fotografici e accertamenti sul territorio hanno portato all’individuazione dei due giovani. Nei giorni scorsi i due sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e dovranno rispondere del reato di tentato furto aggravato.
Giulia Merelli, dopo aver superato le Live Audition della nuova edizione del Tour Music Fest - The European Music Contest, vola nella Repubblica di San Marino per la finale della categoria Interpreti.
Il sogno di Giulia Merelli, in arte Giulia è quello di esibirsi alla finalissima in programma il 27 Novembre al Teatro Nuovo di San Marino al cospetto di Mogol, Ensi, Boosta dei Subsonica, Paola Folli e dell’attesissima Kara DioGuardi, giurata di American Idol e autrice per Pink, Demi Lovato e Anastacia. Il traguardo raggiunto da Giulia, 18 anni di San Ginesio è davvero importante considerando gli oltre 20.000 tra artisti e band partecipanti provenienti da tutta Europa, in cui dovrà affrontare l’ultima sfida musicale per arrivare a calcare il palco della Finalissima del prossimo 27 Novembre al Teatro Nuovo di San Marino, location che lo scorso anno ha ospitato le finali sammarinesi dell’Eurovision Song Contest.
Un sogno per tutti i giovani artisti emergenti italiani che per Giulia è partito dalla prima esibizione a Milano lo scorso Agosto e adesso avrà l’onere e l’onore di rappresentare la propria città per la categoria artistica Interpreti del Tour Music Fest. Giulia ha convinto la giuria del Tour Music Fest con il suo talento artistico e la sua determinazione dimostrando una capacità decisamente rara di saper giocare con la musica, la voce ed il suono, qualità sicuramente utili per rincorrere il sogno di arrivare alla finalissima, palco che ha visto sfilare decine di musicisti emergenti ormai diventati grandi artisti e professionisti del settore, come Mahmood, Ermal Meta, Federica Carta e molti altri, e vincere i fantastici premi in palio come un tour europeo, una borsa di studio presso Berklee - College of Music di Boston, la produzione di un singolo offerta dallo sponsor Riunite, il vino lambrusco più bevuto al mondo, strumenti musicali offerti da Algam Eko e un contratto di sponsorizzazione del valore di 10.000 euro da investire nella propria musica.
Il prossimo appuntamento per Giulia con il Tour Music Fest sarà il 24 Novembre presso la Sala Little Tony di San Marino per la finale della categoria Interpreti.
Il sogno di Giulia Merelli, in arte Giulia è quello di esibirsi alla finalissima in programma il 27 Novembre al Teatro Nuovo di San Marino al cospetto di Mogol, Ensi, Boosta dei Subsonica, Paola Folli e dell’attesissima Kara DioGuardi, giurata di American Idol e autrice per Pink, Demi Lovato e Anastacia. Il traguardo raggiunto da Giulia, 18 anni di San Ginesio è davvero importante considerando gli oltre 20.000 tra artisti e band partecipanti provenienti da tutta Europa, in cui dovrà affrontare l’ultima sfida musicale per arrivare a calcare il palco della Finalissima del prossimo 27 Novembre al Teatro Nuovo di San Marino, location che lo scorso anno ha ospitato le finali sammarinesi dell’Eurovision Song Contest.
Un sogno per tutti i giovani artisti emergenti italiani che per Giulia è partito dalla prima esibizione a Milano lo scorso Agosto e adesso avrà l’onere e l’onore di rappresentare la propria città per la categoria artistica Interpreti del Tour Music Fest. Giulia ha convinto la giuria del Tour Music Fest con il suo talento artistico e la sua determinazione dimostrando una capacità decisamente rara di saper giocare con la musica, la voce ed il suono, qualità sicuramente utili per rincorrere il sogno di arrivare alla finalissima, palco che ha visto sfilare decine di musicisti emergenti ormai diventati grandi artisti e professionisti del settore, come Mahmood, Ermal Meta, Federica Carta e molti altri, e vincere i fantastici premi in palio come un tour europeo, una borsa di studio presso Berklee - College of Music di Boston, la produzione di un singolo offerta dallo sponsor Riunite, il vino lambrusco più bevuto al mondo, strumenti musicali offerti da Algam Eko e un contratto di sponsorizzazione del valore di 10.000 euro da investire nella propria musica.
Il prossimo appuntamento per Giulia con il Tour Music Fest sarà il 24 Novembre presso la Sala Little Tony di San Marino per la finale della categoria Interpreti.
