Il prossimo lunedì 8 aprile presso la sala convegni del rettorato con inizio alle ore 14.30, la presentazione del libroSovereign Excess, Legitimacy and Resistance” di cui è autore il prof. Francescomaria Tedesco, docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam.

Il libro è la traduzione inglese, edita da Routledge, uno degli editori più quotati al mondo, del libro del prof. Tedesco uscito nel 2012 in italiano con il titolo Eccedenza sovrana (ed. Mimesis). L’edizione inglese è stata ampiamente rivista e modificata.

L’incontro sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari e del Direttore della Scuola di Giurisprudenza prof. Rocco Favale e introdotto dal prof. Luca Baccelli della Scuola di Giurisprudenza Unicam. Oltre all’autore, interverranno poi i professori Carlo Galli dell’Università di Bologna e Dimitri D’Andrea dell’Università di Firenze.

Il libro è un percorso teorico nella sovranità moderna, con l'orecchio teso a quei segnali critici che nella storia hanno segnalato la debolezza del potere, la sua fragilità, il suo bisogno di riconoscimento da parte dei sudditi prima e dei cittadini poi.

“Ho chiamato questo meccanismo – sottolinea l’autore – 'teurgia politica', perché proprio come per la dottrina cabbalistica, ma anche gnostica e neoplatonica, della teurgia (insufflare attraverso pratiche la divinità in un essere inanimato), lo Stato esiste solo nella misura in cui i cittadini gli tributano gloria, lo glorificano. Se Dio è pieno di gloria, perché glorificarlo? Se lo Stato è il potere sovrano superiorem non recognoscens, perché esso necessita di consenso perfino da parte delle vittime che mette a morte con la pena capitale? Queste alcune delle questioni trattate, servendomi di un personaggio di Shakespeare, l'ubriacone e assassino Barnardine di “Misura per misura”, il quale, messo a morte, si rifiuta di morire, e non morirà”.

Questo lampo sinistro nella storia del potere descrive icasticamente la resistenza al potere, la negazione di quella relazione di riconoscimento che, come la glorificazione, fa del potere ciò che esso è: il potere sovrano. E consente a Barnardine di farsi sovrano a sua volta. Sullo sfondo, la concezione della politica come inganno, artificio, truffa. Nozione che gli Inglesi, anche attraverso il teatro elisabettiano, presero da Machiavelli, le cui tesi arrivarono loro attraverso gli ugonotti francesi.

“A poco più di cinquecento anni dal Principe, - conclude il prof. Tedesco – una discussione non tanto su ciò che Machiavelli ha 'detto davvero', quanto su come egli ha incarnato il modello 'italiano' di potere cinico e truffaldino. Fili conduttori Bataille, Derrida, Schmitt, Agamben, Ginzburg, e tanti altri”.

Ai nastri di partenza il Carreer Day 2019. Giovedì 4 aprile presso il Relais Borgo Lanciano ed il Lanciano Forum, 70 aziende presenti, 850 studenti e giovani laureati già iscritti, 17 workshop e seminari, nonché stand e presentazioni aziendali: questi i primi numeri, che potrebbero ancora crescere per l’evento che Università di Camerino e Confindustria Macerata organizzano per l’intera giornata.

Il Career Day rappresenta la principale occasione di incontro tra studenti ed aziende. Laureandi, laureati e dottorandi avranno l’opportunità di incontrare le imprese, conoscere i responsabili delle Risorse Umane ed i recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, lasciare il proprio curriculum vitae e scoprire nuove opportunità di lavoro. Le aziende partecipanti avranno la possibilità di presentarsi, far conoscere la propria realtà e le opportunità offerte ai giovani laureati, raccogliere candidature per le posizioni di lavoro aperte.

“Il Career Day – ha dichiarato il Rettore UNICAM prof. Claudio Pettinari – rappresenta senza dubbio uno dei momenti più importanti della vita universitaria dei nostri studenti e laureati. Ringrazio ancora Confindustria Macerata per aver voluto proseguire questa importante sinergia, che attribuisce un sicuro valore aggiunto all’evento e offre maggiori opportunità di confronto e crescita a tutti i partecipanti, così come ringrazio tutte le aziende che hanno confermato non solo la loro presenza, ma anche la soddisfazione e fiducia nei nostri confronti. L’Ateneo è da tempo impegnato in iniziative di placement che permettano la maggiore visibilità possibile dei curricula dei nostri laureati, nonché nell’offrire tutte quelle opportunità che permettano a studenti e laureati di avere elementi utili per una ricerca attiva delle opportunità di lavoro in una dimensione sia territoriale che europea. Quest’anno vorrei estendere l’invito a partecipare non solo ai nostri studenti, ma anche agli studenti degli altri Atenei affinché sia un importante momento di contaminazione utile anche al nostro Paese”.

“Un appuntamento basilare per il mondo industriale – ha affermato il Presidente Piccola Industria di Confindustria Macerata Domenico Ceci – un’occasione importante per avvicinare sempre di più i giovani all’impresa e dare loro la possibilità di iniziare un percorso professionale facendosi conoscere tramite i propri curriculum ed i colloqui di orientamento. Ringrazio a titolo personale e della Piccola Industria l’Unicam per la collaborazione che da anni caratterizza questo ed altri eventi che organizziamo sul territorio”.

I lavori si apriranno alle ore 10 con i saluti del Rettore UNICAM Claudio Pettinari, del Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Macerata Domenico Ceci, del Sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. La giornata sarà introdotta dalla Delegata del Rettore ai Rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani e dal Delegato del Rettore allo Stage e Placement Francesco Nobili. Come lo scorso anno, una parte del programma è dedicata all’imprenditorialità femminile, nel rispetto dell’equilibrio di genere che l’Ateneo persegue in ogni sua azione, come evidenziato anche nel Piano Strategico 2018-2023; in particolare, è previsto un seminario coordinato e moderato dalla giornalista del TGR Marche Francesca Alfonsi, al quale parteciperanno Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona, e Francesca Petrini dell’Oleificio Petrini.

Inaugurata la diciottesima edizione del master in “Manager di Dipartimenti Farmaceutici”, la quarta edizione del corso di perfezionamento “Gestione manageriale del Dipartimento Farmaceutico” e la terza edizione del corso di aggiornamento in “Market access: Aspetti generali ed applicazioni in oncologia”.

Sono intervenuti il Rettore Unicam Prof. Claudio Pettinari, il Direttore Generale Dr. Vincenzo Tedesco, il Prof. Carlo Cifani, Direttore del Master e dei Corsi, il Sindaco Pasqualino Piunti della città di San Benedetto del Tronto che ospita i Corsi, la Dr.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura (coordinatrice del Master e dei Corsi), il Coordinatore scientifico del Master Dr. Isidoro Mazzoni (Direttore del Dipartimento Farmaceutico Ospedale di San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno), il Presidente della Società Italiana di Farmacologia Prof. Alessandro Mugelli ed il Responsabile dell’Assistenza farmaceutica dell’Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Marche Dr. Luigi Patregnani.

Master relatori

Il Master ed i Corsi sono organizzati dalla Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, diretta dal prof. Francesco Amenta. Grande successo di iscritti che nelle edizioni 2019 hanno raggiunto il numero di 150, traguardo estremamente importante considerando che il master è giunto alla diciottesima edizione.

La longevità di queste iniziative di formazione è dovuta alla loro capacità di far fronte alle necessarie e continue evoluzioni del bagaglio di competenze richieste al farmacista. Questi corsi rispondono pienamente alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie.

L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate. I principi della Farmacia Clinica, che pongono la terapia al centro dell’attenzione del farmacista, in aggiunta alle competenze farmacologiche di base relative alla conoscenza dei farmaci e dei loro meccanismi d’azione mettono l’accento sulla gestione del farmaco nel suo complesso, dall’approvvigionamento alla somministrazione, alla gestione del rischio e al monitoraggio. Quando il farmacista è chiamato ad assumere responsabilità dipartimentali, occorre quindi essere formati ad una gestione più ampia che caratterizza il manager. La necessità di un farmacista-manager scaturisce dalla complessità del ruolo che questo professionista è chiamato oggi a saper svolgere.

I diversi corsi hanno preso il via all’interno di una sempre più consolidata collaborazione tra Università, società scientifiche (SIFO e SIF), istituzioni, ASUR Marche, Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo, relatori, organizzatori e sponsor. Questa interazione tra i vari soggetti coinvolti fornisce i presupposti per un’offerta formativa efficace e di forte interesse a livello nazionale, considerando che i partecipanti provengono da tutte le regioni italiane.

All’Università di Camerino si è tenuto il tradizionale “Welcome Day “ per gli studenti stranieri arrivati in città grazie al programma Erasmus Plus. Provenienti da Brasile, Iran, Albania, Kazakistan, Francia, Lituania, Romania, Danimarca, gli studenti Erasmus che hanno scelto di vivere questa esperienza di studio ad Unicam per trascorrere il secondo semestre accademico 2018/2019. A dare loro il benvenuto,   il Delegato per la mobilità internazionale prof. Renato De Leone che ha accolto gli studenti nell’aula della Scuola di Giurisprudenza. I giovani hanno poi ricevuto una panoramica delle attività di mobilità internazionale Erasmus in Ateneo, sugli altri servizi a disposizione degli studenti stranieri e sul programma di attività sociali, culturali organizzate in collaborazione con le associazioni studentesche Esn, senza dimenticare il variegato ventaglio delle attività sportive offerte dagli impianti del CUS Camerino in località Le Calvie. Entusiasmo e viva partecipazione al “Welcome day”, concluso da un cocktail benaugurante, in quello che è il primo approccio con un ateneo che aspira ad aumentare sempre più la sua dimensione internazionale.

“ L’internazionalizzazione- ha dichiarato il rettore Claudio Pettinari- è una delle cose a cui io tengo di più e sulle quali mi sono impegnato per tanto tempo. Per un ateneo come il nostro, credo che questo sia un’ aspetto di fondamentale importanza perché ci permette di tenere contatti con realtà europee e non, partecipando con loro a progetti di formazione e ricerca significativi. Grazie al progetto Erasmus abbiamo già accolto e continuiamo a dare il benvenuto ad un bel numero di studenti europei, senza contare che attraverso programmi finanziati autonomamente,  un altro numero consistente di studenti internazionali stanno vivendo  un’esperienza particolare in Unicam. Queste relazioni che si intrecciano con i nostri studenti italiani, mostrano come lo studio, la formazione, lo sport, la ricerca, la cultura e le attività extracurriculari, siano un veicolo importante per l’integrazione dei popoli”.

C.C.

 

“Sono molto soddisfatto  per il positivo esito dell'incontro, che testimonia ancora una volta quanto Unicam sia convinta e creda nella necessità della stretta collaborazione tra Atenei ed imprese"

Così il rettore dell'Università di Camerino prof. Claudio Pettinari, al termine del meeting avvenuto nella sede dell'azienda iGuzzini Illuminazione al quale, oltre alla delegazione Unicam composta da docenti  della Scuola di Scienze e Tecnologie, hanno partecipato i rappresentanti di alcune delle maggiori realtà imprenditoriali marchigiane, quali ICA, Clementoni, Tod's, Elantas ed Elica.

L'incontro ha permesso di delineare i principali aspetti di un Master universitario che Unicam sta organizzando per il prossimo anno accademico e che si avvarrà della collaborazione e delle professionalità delle sei prestigiose realtà industriali marchigiane.  Si tratta di una specializzazione altamente professionalizzante sul tema dei Materiali, la loro innovazione e la loro gestione su tutto il ciclo di vita. 

Il Master che sarà attivato, rappresenta un percorso di studi unico in Italia, che colma una lacuna nella preparazione specifica di metodo di approccio nel settore dei materiali e, nasce dalla proficua esperienza dell’Università di Camerino con diverse ed importanti realtà del mondo imprenditoriale.

Il processo di progressiva trasformazione dell'industria simbolizzato dalla dicitura “Industria 4.0” che interessa l'economia e la società, richiede proprio la formazione di nuove professionalità frutto della proficua sinergia tra atenei e aziende ed è in questa direzione che va il nuovo percorso formativo.

"Il futuro dei nostri giovani e dei nostri territori- ha detto il rettore -  passa anche per questa proficua e costante sinergia e collaborazione”.

L'incontro ha rappresentato anche la prima visita ufficiale del rettore Pettinari all’azienda recanatese ed il Presidente di iGuzzini Illuminazione, Adolfo Guzzini, ha avuto l’occasione di illustrargli l'azienda e la sua costante ricerca di eccellenza e innovazione.   

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Confermano il loro successo i Corsi post post laurea dell’Università di Camerino per Farmacisti ospedalieri; chiuse lo scorso 15 marzo, per l’anno accademico 2018-2019sono ben 150 le iscrizioni ai tre corsi della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute,diretta dal prof. Francesco Amenta.

“L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate – sottolinea il prof. Carlo Cifani, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e Direttore del Master e dei Corsi. Il Farmacista rappresenta un professionista che gioca un ruolo estremamente importante nel controllo della spesa nei Dipartimenti farmaceutici, siano essi a valenza ospedaliera o territoriale”.

Il titolo di Manager di dipartimenti farmaceutici è ritenuto, a livello nazionale, uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale.

“Il Master di II livello in Manager di Dipartimenti farmaceutici, giunto alla diciottesima edizione – afferma la dott.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ricercatrice di farmacologia presso la Scuola e membro del Comitato scientifico del Master e Corsi – affronterà in maniera ampia, potenzialmente completa, la molteplicità di aspetti scientifici e professionali necessari alla gestione manageriale della spesa nei dipartimenti farmaceutici. Verranno trattati infatti argomenti quali l’organizzazione e la gestione economico-finanziaria dei dipartimenti farmaceutici, la gestione del personale e le tecniche di comunicazione, la gestione manageriale del servizio farmaceutico, gli studi di farmacoepidemiologia e farmacoeconomia nell’analisi e nel management della spesa farmaceutica, la logistica sanitaria, i criteri di selezione dei farmaci, le scelte manageriali relative ai dispositivi medici e diagnostici, le scelte manageriali relative all’allestimento di preparazioni galeniche, antitumorali e per nutrizione artificiale, la continuità assistenziale tra ospedale e territorio nell’assistenza farmaceutica, il miglioramento continuo della qualità nei dipartimenti farmaceutici, l’accreditamento di eccellenza e la certificazione ISO 9001:2015”.

A completamento del master, si svolgerà la quarta edizione del Corso di perfezionamento sullaGestione manageriale del Dipartimento farmaceutico”. Obiettivo del corso è fornire il necessario aggiornamento periodico manageriale, ai possessori del titolo di master negli anni precedenti.

Per il personale delle aziende farmaceutiche avrà luogo la terza edizione del Corso di aggiornamento in “Market access: Aspetti generali ed applicazioni in oncologia”, che ha in obiettivo di formare specifiche figure professionali sul tema dell’accesso al mercato di nuovi farmaci e della gestione di farmaci in commercio.

La longevità di tali iniziative di formazione, è dovuta alla loro capacità di far fronte alle necessarie e continue evoluzioni del bagaglio di competenze richieste al farmacista. I Corsi rispondono pienamente alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie.

I diversi corsi si svolgeranno sullo sfondo della sempre più consolidata collaborazione tra università, società scientifiche (SIFO e SIF), istituzioni, ASUR Marche, Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo, relatori, organizzatori e sponsor. Questa interazione tra i vari soggetti coinvolti fornisce i presupposti per un’offerta formativa efficace.

Prova del successo dell’iniziativa è l’adesione ai corsi proposti che, nei 18 anni, ha superato il numero di 1.200 iscritti.

Oltre 500 studenti delle scuole superiori provenienti da tutta la Regione Marche hanno partecipato all’ UniStem Day, la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali alla quale l’Università di Camerino ha aderito anche quest’anno con entusiasmo.

Nata nel 2009 all’Università di Milano su iniziativa della prof.ssa Elena Cattaneo, l'iniziativa UniStem Day, che si è tenuta oggi in contemporanea in 99 atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, è ormai uno dei più grandi eventi di divulgazione scientifica a livello europeo. Un’occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza scientifica e la ricerca, facendo chiarezza sul tema delle cellule staminali. Lezioni, filmati, dibattiti, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, in numerosi atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, aiuteranno gli studenti ad avvicinarsi al metodo scientifico, a scoprire come funziona la ricerca scientifica nella speranza di poter trasmettere loro una sana passione per la scienza.

unistem

Ricco anche il programma di Camerino. I lavori, che si sono tenuti presso l’Auditorium Benedetto XIII, sono stati aperti dal ProRettore vicario Graziano Leoni e coordinati dalle professoresse Gabriella Gabrielli e Valeria Polzonetti, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.

Si è aperto poi un dibattito con il contributo di esperti esterni e ricercatori Unicam che si occupano di cellule staminali sotto diversi aspetti. E’ seguito un momento in cui protagonisti sono stati i ragazzi: ogni classe partecipante ha presentato il lavoro, consistente in uno spot promozionale, che ha realizzato nel corso delle attività scolastiche sul tema delle cellule staminali, in particolare sulla donazione del cordone ombelicale.

Al termine la giuria ha premiato il migliore, quello della classe quarta del Liceo Filefo di Tolentino, mentre il premio per la scuola che ha presentato più progetti ed ottenuto il punteggio complessivo più alto, è andato all’ITT Montani di Fermo.

“Abbiamo aderito anche quest’anno con entusiasmo all’iniziativa – hanno dichiarato le docenti Valeria Polzonetti e Gabriella Gabrielli – perché riteniamo che sia un’ottima occasione di divulgazione scientifica su argomenti di cui in questo momento si discute molto. I ricercatori Unicam sono impegnati su diversi filoni di ricerca che riguardano le cellule staminali in diversi ambiti disciplinari, che vanno dalla biologia alla veterinaria, dalla farmacia all’ambito giuridico, e crediamo possano essere di aiuto in questa giornata per far vivere ai giovani partecipanti un momento di scoperta, confronto e avvicinamento alla scienza e a tutti gli aspetti ad essa connessi”.

Presentato nel corso di una conferenza stampa congiunta, il progetto che vede insieme Unicam e Comune di Camerino quali due dei 15 partner coinvolti a livello europeo, con capofila un ente di ricerca tedesco. Finanziato per un totale di 6 milioni di euro dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon2020, (in particolare nel pilastro “Societal Challenges"), quale tema di studio e di lavoro avrà “ La capacità di resilienza delle aree storiche innanzi ad eventi climatici o comunque catastrofici”.

Al tavolo di presentazione, il rettore di Unicam prof. Claudio Pettinari, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e il coordinatore del progetto prof. Andrea Dall’Asta della Scuola di Architettura e design di Unicam. Al centro degli interventi l’illustrazione del percorso e delle azioni che coinvolgono in simbiosi i due enti, con l’obiettivo dei benefici che potranno scaturire soprattutto in riferimento alla prevenzione sulla capacità di resistenza e salvaguardia dei beni architettonici e culturali, patrimonio di ricchezza da preservare del territorio . Prendendo la parola per primo, il rettore Pettinari ha evidenziato come il vedersi riconosciuto un progetto del genere nell’ambito di Horizon 2020, proietti l’ateneo verso obiettivi che trascendono la pura sfera accademica ereferenziale, riverberando effetti sulla città e sul territorio circostante. Fondamentale in tutto il gruppo di ricerca, il ruolo svolto dalle Scuole di Architettura e delle Scienze e tecnologie di Unicam che, in sinergia con i professionisti tecnici del Comune di Camerino, hanno scritto il progetto e ne gestiranno tutte le attività di ricerca.

Il modello si avvale dunque dell’utilizzo di più competenze e più spunti interdisciplinari, atti a sperimentare una serie di tecnologie innovative per l’applicazione pratica degli interventi di miglioramento, al fine di una maggiore capacità di resilienza dei beni in caso di rischio sismico o di altri eventi naturali dalla forza distruttrice. L’essere riusciti a rientrare tra i beneficiari delle risorse da parte dell’Unione Europea, è stato possibile grazie all’apporto dell’ufficio di Ricerca di Unicam che, coordinato dal dott. Riccardo Strina, grazie all’intenso lavoro dei suoi collaboratori ha dettagliatamente individuato i vari tasselli necessari e mirati ad ottenere un importante punto di partenza che, come sottolineato dal rettore, assicurerà alla città di Camerino la fruizione dei beni culturali e la garanzia della loro conservazione.

“ Essere dentro questo progetto- ha detto il sindaco Pasqui- significa essere capaci di guardare al futuro. Lo dobbiamo al nostro ateneo che non è da considerarsi come proprietà esclusiva della città ma come patrimonio di tutto il territorio”. Il primo cittadino ha colto comunque l’occasione per ringraziare il rettore per la sua lungimiranza nel voler contestualizzare l’ateneo nella città, percorso che immette in uno sguardo diverso verso il domani e “ il lavorare insieme a vantaggio di un piccolo centro come Camerino, non potrà che significare futuro per i cittadini e per i giovani della comunità”.

In evidenza nell’intervento del prof. Andrea Dall’Asta, l’importanza di preservare la risorsa dei beni culturali, dal rischio dei sempre più frequenti disastri naturali. “ In questo campo – ha sottolineato- la ricerca richiede delle competenze specifiche che non possono essere improvvisate. Nel gruppo di lavoro che racchiude l’interazione tra diverse discipline, occorre trovare una sintesi e, nel nostro contributo come Scuola di Architettura al grande progetto, siamo stati individuati per le conoscenze specifiche che abbiamo sui materiali, sul restauro e sulle costruzioni in generale”. Più parti interconnesse della progettualità sono dunque volte a trovare una sintesi finale concreta e operativa, volta ad individuare, anzitutto strumenti di valutazione del rischio e sistemi innovativi per ottenere il miglioramento della resistenza dei beni ad eventi calamitosi.

Le risorse totali del finanziamento europeo ammontano a 6 milioni di euro, dei quali il 33% di spettanza italiana. Per il progetto congiunto Unicam – Comune di Camerino, la somma disponibile è di circa 500 mila euro, distribuite in risorse di personale e attività di studio. Nel progetto che avrà durata triennale, interessante sarà lo scambio di competenze e conoscenze e soprattutto, la condivisone di metodologie da mettere a fattore comune tra tutti i partner europei , collegando tra loro città eterogene, anche sotto il profilo del rischio.

C.C.

All'Università di Camerino, presentata nel corso di una conferenza stampa  l'iniziativa  “Il bravo studente guida in sicurezza”. Si terrà a Camerino il prossimo mercoledì 20 marzo grazie alla collaborazione con il Centro Internazionale di Guida sicura

Nella mattinata, presso l’aula Piantoni del Polo di Chimica con inizio alle ore 10 si terrà un seminario sulla guida sicura, mentre nel pomeriggio è previsto un test drive su strada con quattro Maserati messe a disposizione dalla Scuderia De Adamich riservato agli studenti Unicam. Il numero dei posti per il test drive è limitato ed è pertanto necessaria la prenotazione alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Da sempre attenta alla formazione completa delle proprie studentesse e dei propri studenti, affiancando alle attività curriculari, anche iniziative e progetti su quelle competenze trasversali che consentono di formare prima di tutto buoni cittadini, su proposta della Scuola del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Unicam ospiterà un evento che nasce appunto dalla sinergia con il Centro Internazionale di Guida sicura, nato nel 1991 dalla passione di un uomo di corse come Andrea de Adamich, ed operante nell’ambito della formazione alla sicurezza stradale, coniugando, ai più alti standard di professionalità, formazione e sicurezza. 

Alla conferenza di presentazione hanno preso parte il Rettore Unicam Claudio Pettinari, il Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam prof. Francesco Amenta, il dott. Enrico Lazzari della Scuderia De Adamich.

“Si tratta di un particolare momento di formazione – sottolinea il Rettore Unicam Claudio Pettinari – che abbiamo voluto fornire ai nostri studenti, su una tematica che coinvolge in modo particolare i giovani. L’obiettivo finale del percorso formativo universitario è quello di formare cittadine e cittadini che sappiano vivere in società responsabilmente, con senso civico e nel rispetto degli altri: anche questa iniziativa contribuisce a raggiungere questo obiettivo, nella speranza che possa essere un tassello per consentire di abbassare la terribile percentuale di morti sulla strada”.

Dall’11 al 17 marzo, torna anche quest'anno la “Settimana del Cervello (Brain Awareness Week 2019)”.Promossa dalla Dana Foundation (www.dana.org), l'iniziativa coinvolge in tutto il mondo studiosi del sistema nervoso, chiamati a sensibilizzare l’opinione pubblica sull'importanza della ricerca nell’ambito delle neuroscienze, per la prevenzione e la cura delle malattie neurologiche e psichiatriche. Diversamente da altri settori della ricerca biomedica, infatti, non c’è una reale cognizione del valore che la ricerca sul sistema nervoso dà al progresso della scienza. Limitazione che si riflette in un relativamente modesto investimento, anche da parte delle istituzioni, a supporto delle ricerche sul sistema nervoso.

L’Università di Camerino, presso la quale operano ricercatori particolarmente attivi nel settore delle neuroscienze, ha in programma iniziative di partecipazione a questo progetto di promozione e divulgazione scientifica.

In particolare, il gruppo di Anatomia Umana guidato dal prof. Francesco Amenta della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, proseguendo una tradizione di impegno pluriennale, organizza per il 13 marzo il seminario dal titolo “Rapporti fra stato delle gengive e malattie neurodegenerative: indicazioni per la prevenzione”, con il coinvolgimento degli studenti dei Licei e dell’IPSIA “Gilberto Ercoli” di Camerino.

La scelta della tematica si basa su recenti evidenze scientifiche di un potenziale ruolo del patogeno orale (Porphyromonas gingivalis), responsabile della paradontite cronica, nei processi neurodegenerativi e nella patogenesi della malattia di Alzheimer. La cura e l’igiene orale, quindi, risultano importanti anche per la prevenzione di patologie neurodegenerative.

L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Camerino, della Giunta e dal Consiglio Regionale, della Provincia di Macerata, dell’Unione dei Comuni della Marca di Camerino, della Pro-loco di Camerino e dell’A.C.L.I. Marche.

Come in passato, le iniziative, realizzate in collaborazione con le varie realtà del territorio, testimoniano l’impegno dell’Ateneo camerte nell’opera di divulgazione scientifica, al fine di avvicinare i giovani studenti alla ricerca nell’ambito delle neuroscienze, settore che riveste un ruolo di primario interesse nel campo della salute umana.

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