Notizie sportive nelle Marche
Sarà il grande Maestro Andrea Bocelli, il protagonista della Giornata delle Marche 2019. La cerimonia si terrà a Pesaro il prossimo 10 dicembre. Alll'artista internazionale verrà conferito il Picchio D'oro. Un riconoscimento che è segno della gratitudine di tutta la regione nei confronti della profonda sensibilità e dell'impegno, dimostrati nell'alleviare le difficoltà  dei paesi colpiti dal sisma del 2016 e stimolarne la ripresa 
Anima della Fondazione ABF, il tenore e la sua famiglia hanno portato più di una luce di speranza nellle terre martoriate, portando avanti e concretizzando in breve tempo la realizzazione delle scuole di Sarnano e di Muccia. Di prossima costruzione l'Accademia della Musica di Camerino che a metà gennaio, vedrà la posa della sua prima pietra.
Il nome del Maestro Bocelli è stato scelto dalla Commissione Speciale Picchio d'Oro, presieduta da Renato Claudio Minardi, vicepresidente del Consiglio regionale. Inviata al presidente della Regione Marche, la proposta di designazione ha ricevuto l'approvazione unanime.
Minardi intervento
" Quando abbiamo riunito la Commissione ed è stata fatta la proposta del nome del grande artista Andrea Bocelli- dichiara Renato Claudio Minardi- tutti l'hanno condivisa e secondo me, giustamente, si è raggiunta la votazione unanime dei componenti la Commissione. La proposta è stata poi inviata al Presidente della Giunta regionale Luca Cerisciloli che dovrà fare il decreto di assegnazione del riconoscimento. Andrea Bocelli è un artista d'eccellenza internazionale- aggiunge Minardi- oltre che essere persona conosciuta a livello mondiale per le azioni di solidarietà della sua Fondazione. Da sempre il Maestro ha avuto un'attenzione per le terre delle Marche, regione d'origine della sua gentile signora e, l'attenzione è stata ancora più sensibile a favore dei territori colpiti dal sisma. Dopo Marcorè nel 2017 che ha messo in campo il Festival RisorgiMarche, dopo il riconoscimento conferito lo scorso anno a Marika Branchesi, ricercatrice marchigiana dell'università di Urbino che ha contributo alla scoperta delle onde gravitazionali- conclude Reanto Claudio Minardi - credo che Bocelli possa essere legittimamente la persona più rappresentativa per il  Picchio d'Oro, massimo riconoscimento che la Regione assegna nella giornata dei marchigiani".

bocelli

"Sono convinto che il significato più genuino e potente di un simile premio sia riposto nell’affetto profondo che lo ha generato - ha commentato, appresa  la notizia, Andrea  Bocelli - Ringraziando di cuore la Regione Marche e tutti marchigiani, accolgo quindi con riconoscenza e con gioia il “Picchio d’Oro 2019”, quale segno d’approvazione e di incoraggiamento per l’attività della fondazione che porta il mio nome. 
Tengo a condividere l’award con la nostra grande famiglia ABF - ha continuato il tenore -  con il suo presidente, Stefano Aversa, il suo direttore generale, Laura Biancalani, il suo vicepresidente, Veronica Berti, il team al completo (con un pensiero speciale ai tanti, meravigliosi amici volontari marchigiani) e tutti coloro che hanno sostenuto e continueranno a sostenere i nostri progetti, volti ad offrire il nostro piccolo contributo per restituire speranza e futuro ad una terra così bella e così ferita".
cc

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Giovedì, 28 Novembre 2019 16:06

C1 Sport 28 Novembre 2019

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Sedici nuove telecamere di videosorveglianza. Tutti i varchi in entrata e uscita da San Severino sono coperti. Il consiglio ha approvato anche la trasformazione dell’area verde destinandola a parcheggio.

Soddisfatto l’assessore Jacopo Orlandani per il completamento dell’impianto di videosorveglianza: “Era un intervento su cui credevamo e che volevamo portare a termine per un importo di circa 40mila euro. È stato cofinanziato al 50 per cento dal Ministero dell’Interno e in questo modo abbiamo completato la rete cittadina. Dei 16 apparecchi, quattro sono dotate di un sistema denominato Ocr che potrà essere utile per il riconoscimento delle targhe e quindi di individuare chi non ha l’assicurazione o non ha fatto la revisione”. 

Gli impianti sono entrati in funzione nei pressi della scuola media, sia dal lato d’ingresso che da quello verso il fiume Potenza e il campetto da basket coperto oggetto di un raid vandalico nei mesi scorsi. Nuovi dispositivi anche nei pressi della nuova scuola di via Lorenzo d’Alessandro, nella zona dell’Itts Divini di viale Mazzini, in alcune vie del centro storico e all’altezza del varco d’ingresso per chi arriva da Serrapetrona, unico varco stradale sprovvisto fino ad oggi di telecamere.

In totale sono 72 le telecamere già attive in città di cui 16 dotate di sistema Ocr. 

Dopo il nulla osta senza prescrizioni della Provincia di Macerata, espresso nei giorni scorsi con parere di conformità favorevole, l’assise settempedana ha anche definitivamente approvato la trasformazione di un’area pubblica, nel rione Settempeda, da area per il verde ad area per parcheggi privati. L’argomento aveva suscitato non poche polemiche ma l’offerta ricevuta dal Comune era irrinunciabile, circa 300mila euro, più del doppio del valore stimato.

Il punto è stato approvato con voto favorevole della maggioranza consiliare, l’astensione della consigliera Gabriela Lampa e il voto contrario del consigliere Francesco Borioni. 
g.g.


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Giovedì, 28 Novembre 2019 15:27

Via libera della Camera al Decreto legge Sisma

Con 281 voti favorevoli, astensione dell'opposizione e nessun contrario, via libera della Camera dei deputati al disegno di legge di conversione del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, il cosiddetto Decreto Sisma “recante disposizioni urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici“. Ora passa al Senato.
La relatrice della legge di conversione del Decreto on. Patrizia Terzoni del M5S, nel commentare il provvedimento ha sottolineato che le terre colpite dal sisma del 2016, richiedono normalità: " Oggi dopo un grande lavoro di ascolto dei territori- ha dichiarato intervenendo alla Camera- il decreto è in grado di dare risposte. Non si tratta di una soluzione definitiva in quanto siamo consapevoli che per una ripartenza economica vera e propria ci vorrà ancora molto tempo". L'onorevole Terzoni ha poi ringraziato i colleghi per aver deciso di donare i 100 milioni di euro risparmiati dalla Camera nell'ultimo anno, per destinarli a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016. 
Tra le misure contenute nel provvedimento approvato c'è la proroga dello stato d'emergenza al 2020 e l'introduzione di ulteriori interventi urgenti per l'accelerazione della ricostruzione. 

Stilate dall'onorevole Mario Morgoni, dettosi soddisfatto dell'approvazione, le misure principali:

1- la cosiddetta busta paga pesante (le ritenute fiscali, i contributi previdenziali e assistenziali nonché i premi per l’assicurazione obbligatoria) dei terremotati del centro Italia viene abbattuta del 60%. Il restante 40% potrà essere rateizzato in 10 anni. Per chi ha scelto, invece, di non percepire la busta paga pesante sarà emanata una circolare dell’INPS che conterrà le modalità per avere il rimborso del 60% di quanto versato

2- eliminata l’IMU sugli immobili inagibili

3- estensione della misura “resto al sud” alle zone del sisma che prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per attività imprenditoriali under 46 ( il limite d’età non vale per i comuni maggiormente colpiti dal sisma)

4- contributi a fondo perduto e mutui a tasso zero in favore delle imprese agricole nei comuni del cratere

5- accelerazione delle pratiche per la ricostruzione privata attraverso autocertificazione dei professionisti e istituzione di programmi regionali straordinari di ricostruzione per i territori maggiormente colpiti dal sisma

6- anticipazioni del 50% dei compensi dei professionisti e costituzione di un fondo di rotazione

7- proroga dei mutui degli enti locali fino al 2021 e possibilità per i piccoli Comuni di scegliere segretari di classe superiore

8- destinati 27 milioni di euro per interventi straordinari fino ad un massimo di 200.00€ nei comuni terremotati fino a 30.000 abitanti

9- destinati 50 milioni di euro per lo sviluppo economico e imprenditoriale del territori colpiti dal sisma per contratti di sviluppo volti a: adeguare, riqualificare e sviluppare aree di localizzazione produttiva, per attività e programmi di promozione turistica e culturale, attività di ricerca, innovazione tecnologica e alta formazione, per interventi per il sostegno delle attività imprenditoriali, interventi per l’accesso al credito anche per piccole e micro imprese, interventi di connettività anche attraverso la banda larga

10- estensione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese per ulteriori 3 anni comprese le imprese dell’agroalimentare per importi garantiti fino a 2,5 milioni

11- Estese per il biennio 2020/2021 e 2021/2022 le misure speciali per lo svolgimento dell’anno scolastico, tra cui il dimensionamento

12- stanziati 2 milioni di euro per personale tecnico amministrativo e possibilità di utilizzo anche di personale delle aziende in house

13- possibilità per i comuni sotto i 3000 abitanti di incaricare segretari comunali di fascia superiore

14- istituito un tavolo presso il ministero della funzione pubblica volto a preservare le professionalità che da anni lavorano per le emergenze sismiche ( L’Aquila, Emilia, Centro Italia) con la prospettiva di una graduale stabilizzazione

15- Ammesso il subappalto nei contratti tra privati

16- Proroga per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 della deroga alla composizione delle classi e alla possibilità di attivare ulteriori posti di personale .

17- Applicazione dei benefici della misura del decreto Resto al Sud ai centri più colpiti del cratere (oltre il 50% di edifici inagibili ) senza limiti di età .

18- Tassazione IRPEF agevolata al 7% per i titolari di pensione erogata da soggetti esteri che trasferiscano la propria residenza nei Comuni del Cratere con meno di 3000 abitanti .

19- Delega alle Regioni per redigere un programma di incentivazioni per chi trasferisce la propria residenza nei piccoli Comuni del cratere





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“Il terremoto ci ha colpito duramente ma non ci siamo mai persi d’animo e fin da subito ci siamo rimboccati le maniche. È stata dura ma non abbiamo perso neanche un minuto”. È Angela Bassetti, responsabile della nuova filiale della Bcc dei Sibillini di Macerata che sabato aprirà al pubblico. Un risultato importante frutto di un duro lavoro e di un particolare attaccamento al territorio. La Banca è alla sua settima filiale, dopo la prima a Pieve Torina e a seguire Camerino, Caldarola, Castelraimondo, San Severino, Tolentino. “Abbiamo quasi 100 anni di storia alle spalle - prosegue la responsabile - con forti legami con il territorio. La nostra forza sono anche le persone, il presidente, il direttore generale, tutti noi dipendenti che affianchiamo il cliente a tutto tondo. Vi aspettiamo sabato”. 

Un risultato non scontato visto il terremoto che tre anni fa ha reso inagibili tre filiali della banca (quella di Pieve Torina, di Camerino e di Caldarola) e che ha colpito gli stessi dipendenti: “Con le scosse siamo stati colpiti tutti o quasi in prima persona. Tutti abbiamo perso la casa o comunque abbiamo avuto problemi in famiglia ma nonostante questo ci siamo subito rimboccati le maniche. La domenica del 30 ottobre - racconta - un mio collega è andato subito a prendere i soldi e i documenti e con gli scatoloni abbiamo recuperato tutto, mettendoci a disposizione dei clienti. Siamo andati tutti alla filiale di Tolentino che era quella più grande e ancora agibile, ci siamo sistemati nell’archivio e ognuno di noi cercava di portare avanti le proprie filiali. È stata dura ma non abbiamo perso un minuto”.

Poi è arrivato un camper attrezzato a banca ed è stata un’esperienza che Bassetti ricorda con commozione. Permetteva ai dipendenti della Banca dei Sibillini di essere alcuni giorni a Pieve Torina ed altri a Caldarola continuando così ad essere vicini ai propri clienti: “Le persone venivano da noi per cercare conforto, si sfogavano ed era più importante questo di tutto il resto. È stata un’esperienza forte. Poi i contanair, i due attacchi al bancomat di Caldarola. Ma ci siamo sempre per i clienti”.
g.g.
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Arriva lontano il progetto CASA, acronimo di Cosa Accade Se Abitiamo, che è tra i finalisti del Premio Luisa Minazzi a Casale Monferrato.
Il progetto nato a Frontignano di Ussita, una frazione a 1.350 metri nel cuore del Parco dei Monti Sibillini prende vita in uno spazio che ospita residenze creative per affiancare alla ricostruzione materiale una immateriale, identitaria, culturale. Ad animare lo spazio è un’associazione fondata da alcuni ragazzi che proprio tre anni fa su questo territorio si sono incontrati e ritrovati (Chiara, Patrizia, Roberto, Christian, Marta, Federica e Mauro). L’obiettivo? Creare un punto di vicinanza, supporto e condivisione di quotidianità con la popolazione residente ma anche per coloro che vogliano contribuire alla ripresa di un Appennino ferito ma presente, tramite progetti di sviluppo, condivisione di conoscenze e produzioni artistiche. Un centro culturale, insomma, all’insegna anche del turismo responsabile e della sostenibilità ambientale, finanziato sia dagli organizzatori, sia grazie a libere donazioni di chi lo attraversa. 

Etica, rispetto e tutela dei diritti, solidarietà: sono soltanto alcuni dei valori su cui si fonda l'impegno civile e che da domenica 1 a venerdì 6 dicembre troveranno spazio a Casale Monferrato (AL) durante la terza edizione del Festival della Virtù Civica, che avrà il suo momento conclusivo nell’ormai tradizionale cerimonia di consegna del Premio “Luisa Minazzi - Ambientalista dell’anno”.
Il Festival nasce infatti nel 2017 per valorizzare la presenza a Casale Monferrato degli otto candidati al Premio, chiamandoli a condividere le loro storie ed esperienze unitamente a quelle di altri significativi esempi di impegno civile.

Gli otto finalisti che il Comitato organizzatore ha selezionato per l'edizione 2019, sulla base delle segnalazioni inviate dalla Giuria preliminare, raccontano l'Italia migliore, quella che non ha paura di cambiare e di impegnarsi, perché sa che la posta in palio è la più importante: il futuro.
I candidati 2019 al Premio – le cui votazioni si sono concluse nella giornata del 24 novembre – sono Margherita Eufemi, docente presso il Dipartimento di Scienze Biochimiche della Sapienza di Roma, che ha studiato con il suo gruppo di ricerca i rischi di neoplasie nella valle del Sacco, in Ciociaria, collegati al Lindano, un insetticida da anni bandito; lo spazio C.a.s.a., che a Frontignano di Ussita, zona terremotata nel cuore del Parco dei Monti Sibillini, ha dato vita ad una residenza creativa che punta a ricostruire le radici identitarie;
Agitu Ideo Gudeta, che dalla natia Etiopia, dove ha affrontato una battaglia contro il land grabbing rischiando l'arresto, è giunta in Trentino e ha fondato una azienda agricola dove alleva, nonostante le difficoltà, splendide capre Mochena altrimenti destinate all'estinzione; Gerlando Iorio, che come incaricato del Ministro dell’Interno sta operando per contrastare i roghi dei rifiuti in Campania; Stefano Liberti, giornalista d'inchiesta e documentarista che con i suoi lavori lotta per risvegliare la consapevolezza dei cittadini; Franco Lorenzoni,
pedagogista ed insegnante che con la Casa laboratorio di Cenci, da lui fondata, ha creato un modello educativo centrato sul dialogo fra le generazioni; i soci della Cartiera Pirinoli di Roccavione, nel Cuneese, che da lavoratori licenziati a seguito di un fallimento, si sono riuniti in una cooperativa orientandola verso l’economia circolare; Paola Francesca Rivaro, “la signora dei ghiacci”, che combatte in difesa del clima grazie anche alla ricerca compiuta in otto diverse spedizioni in Antartide, nel Mare di Ross.

GS
Pubblicato in Cultura e Spettacolo
Giovedì, 28 Novembre 2019 09:28

Digestivo Sport 27 Novembre 2019

Pubblicato in Digestivo Sport
Giovedì, 28 Novembre 2019 08:55

C1 Notizie - 27 novembre

Pubblicato in Focus Notizie
Giovedì, 28 Novembre 2019 08:50

C1 Notizie - 26 novembre

Pubblicato in Focus Notizie

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